Art 186 CdS: commutazione della pena e lavori socialmente utili

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Sorpreso con un tasso alcolemico superiore a 1.5 l/g per la prima volta? Con la riforma del Codice della Strada puo’ esserci una via d’uscita dal “worst case scenario” della pena detentiva da 6 mesi a 1 anno (o pena pecuniaria da 1.500 a 6.000 euro) e sequestro del mezzo. L’art. 186 del Nuovo Codice della Strada prevede che la pena possa venir commutata con un lavoro di pubblica utilità non retribuito (nella misura dell’equivalente di 250 eu di pena pecuniaria per ogni giorno di lavoro).

NB: Attenzione, parliamo di pena pecuniaria (reato penale), non di sanzione amministrativa, quella e’ sempre da pagare!

Art comma 9-bis art. 186 CdS
Purché non sia stato causato un incidente, per il guidatore in stato d’ebbrezza la pena detentiva e pecuniaria può essere sostituita (anche con il decreto penale di condanna), se non vi è opposizione da parte dell’imputato, con quella del lavoro di pubblica utilita’: è la prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, oppure presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze.

Dopo lo svolgimento con esitopositivo del lavoro di pubblica utilita’, il giudice fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato, dimezza la sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato.

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